lunedì 25 maggio 2020

1 giugno 2020: La crisi sanitaria in tempo di crisi morale, depressione demografica e decrescita infelice

Ringraziamo i prof. Blangiardo e Gotti Tedeschi per la disponibilità a tenere l’incontro da remoto.

Sarà possibile seguire l'incontro tramite la piattaforma Zoom, cliccando su questo link.

Per la visualizzazione su smartphone e tablet potrebbe essere necessario installare l'app Zoom Meeting. Qui è possibile trovare informazioni sull'utilizzo di Zoom.

Sarebbe opportuno collegarsi con un certo di anticipo al fine di poter risolvere eventuali problemi tecnici.

Per informazioni è possibile inviare un’email a opzionebenedetto@gmail.com


mercoledì 6 maggio 2020

Sul rapporto tra la Chiesa e la politica

Sin dalle risposte di Gesù ai farisei - non c'è solo Cesare (Mt 22,21) -, e a Pilato - Cesare, che c'è, è però subordinato a Dio, dal quale ripete il suo potere, e al quale perciò deve rendere conto e subordinarsi nei suoi atti, come il mandatario al mandante (Gv 19,11)  -, si evidenzia una prospettiva che non ignora il mondo, anzi.


San Giorgio icona della Contro-Rivoluzione

Una lettura contro-rivoluzionaria dell'icona di san Giorgio, un "classico" - un po' dimenticato - di Giovanni Cantoni del 1971.
 

 
La visione cristiana della storia, così ben sintetizzata nella dottrina agostiniana delle due città, e il tratto paolino 'Militia est vita hominis super terram (Job 7,1), ci autorizzano a servirci [...] di una raffigurazione tipica dell'iconografia cristiana, la lotta di san Giorgio con il drago [...].
 

Si poteva fare come san Carlo Borromeo?

Forse si poteva fare qualcosa del genere. Certo sarebbe stata necessaria la volontà di cercare un modo per non privare i fedeli della Messa, dei sacramenti, dei funerali cristiani. E questa volontà - lo dicono i fatti - almeno ai vertici ecclesiali e civili non c'è, non c'era, non c'è mai stata.
Di seguito alcuni estratti, da un dotto articolo di Marco Rapetti Arrigoni pubblicato su Breviarium.eu.

Era il tempo della peste del 1576-77, che sta (ovviamente allora) al coronavirus come un cancro ai polmoni con metastasi sta all'asma.

Le chiese non furono chiuse, l'assistenza sacramentale fu incrementata, le processioni penitenziali si svolsero, e se il popolo non poteva andare alla Messa (fu chiuso in casa su richiesta dello stesso presule - ma era la peste, ripeto, d'allora, cioè senza rimedio alcuno se non la robustezza degli anticorpi naturali), fu la Messa ad andare al popolo.

Grazie al Covid la natura si riprende i suoi spazi?!?


Una considerazione in particolare non dobbiamo mai perdere di vista, ed è che, se mai bandissimo l'uomo, l'essere pensante e contemplativo, dalla faccia della terra, il possente e sublime spettacolo della natura sarebbe solo una scena di malinconia e silenzio... È la presenza dell'uomo che dà interesse all'esistenza degli altri esseri...

Denis Diderot [1713-1784], cit. in John B. Bury [1861-1927], Storia dell'idea di Progresso. Indagine sulla sua origine e sviluppo, trad. it. Eutimia, Napoli 2018, p. 153.


martedì 5 maggio 2020

Giovanni Formicola ospite di Gianfranco Amato

Qualche giorno fa Giovanni Formicola è stato ospite di Gianfranco Amato su Medjugorje Italia TV. Nell’occasione Giovanni ha presentato il suo libro “Difesero la fede, fermarono il comunismo” sulla Cristiada in Messico e la Cruzada spagnola. Ma si è parlato anche dell’epidemia da coronavirus con i suoi risvolti sulla vita ecclesiale e sociale.